Il mio lungo ... lungo ... lungo finesettimana ... ... ... PARTE I
Tutto è cominciato venerdi mattina, alle 5.00 per essere precisi, quando mi sono svegliata per andare a Roma, alla Cosmofarma. Dopo essermi parzialmente svegliata sono passata a prendere Megghy e siamo andate ad Avellino dove abbiamo preso il pullman per Roma con Teresa. Fin qui, diciamo pure che andava tutto bene se trascuriamo il fatto che avevo mal di gola ed una tossettina molto molto irritante. Bene ... siamo arrivati a Roma e tutta la giornata è trascorsa davvero in modo fantastico. Poi la sera sono tornata a casa e mi sono "improvvisamente" resa conto che il mal di gola e la tosse erano aumentati in maniera esponenziale. In ogni caso sabato mattina mi sono svegliata che ero un rottame, ma sapevo di non potermela prendere comoda visto che alle 15.30 del pomeriggio mi sono dovuta presentare presso il mio seggio elettorale per fare da segretaria. Ok ...l'insediamento del seggio è andato bene, i due ragazzi, la ragazza e la signora che stavano con me e con mio zio erano simpatici, quindi almeno nn ho dovuto corazzarmi contro attacchi di "stronzaggine acuta". Cmq il bello è cominciato verso le 23.00, quando ho pensato che fosse il caso di andare a dormire, visto che il giorno dopo dovevo svegliarmi alle 7,00 e conoscendo la mia totale incapacità di svegliarmi presto. Beh gira che ti rigira appena mi sdraiavo con la testa sul cuscino, una tosse inconcepibilmente bastarda mi assaliva e così niente sonno, che per me è vitale. Ovviamente tutti svegli, tranne mio fratello (caso strano visto che lui si sveglia anche se sente un fruscio in mezzo alla strada). Con mio padre ho cominciato il tour della casa ... prima sul divanetto dello studio, poi sulla poltrona il cucina al piano di sotto, poi sulla sedia a dondolo del salone, dove sembrava quasi che la mia tosse stesse per alzare bandiera bianca, ma ... ... ... niente da fare. Così arrivati alle 3.00 del mattino ho dovuto cedere e accettare la realtà: mi toccava andare in opsedale ed affidarmi al famigerato "medico di turno". Era una dottoressa e guarda che botta di fortuna era anche pneumologa, solo che ... ... ... era STRONZA. Ha cominciato a dire : "e perchè ti sei presa questo e perchè nn hai preso quell'altro mentre io diventavo viola perchè nn respiravo più" . Cmq dopo avermi misurato l'ossimetria e controllato battiti e tutto il resto mi ha attaccato alla macchinetta per l'aerosol, che però perdeva e quindi mi sono ritrovata tutta la maglietta umida senza rendermene conto. Bah. Tornata a casa alle 4.00, mi sono messa a letto e ho dormito all'incirca fino alle 4.35, dopodichè la tosse assassina è ritornata e quindi mi sono alzata e ho cominciato direttamente a prepararmi per andare al seggio alle 7.30 ... ... ... ... ... continua con il prossimo post ... ... ...
giovedì, giugno 01, 2006
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