sabato, luglio 01, 2006

Eh si, anche questa volta ho mancato la promessa






Lo so avevo promesso di postare il giorno dopo, ma ... ... ... impegni a valanga. Infatti mi ero completamente dimenticata che dovevo lavorare in un seggio elettorale per il referendum. Cmq sono stati un sabato, una domenica ed un lunedì assolutamente allucinanti sia per noia ma soprattutto per il caldo atroce. Invece la compagnia è stata piacevole. Ho anche incontrato una donna che era di madrelingua inglese e così ci siamo fatte delle belle conversazioni in inglese. Cmq lunedì appena finito lo spoglio delle schede mi sono precipitata a casa per la partita dell'italia che tutti voi sapete come è andata a finire, con quel rigore all'ultimo secondo, mentre io mi trovavo davanti al televisore a dire : "Francè nn fare il cucchiaio" e per fortuna nn l'ha fatto. Cmq dopo di ciò martedì sn andata all'uni e dopo lunga attesa ho finalmente dato l'esame di chimica fisica e così ho un pensiero in meno. Però giovedì per l'esame di impianti sono stati valicati tutti i limiti della decenza. Sono arrivata all'uni alle 9.15 e quando sono salita sopra il prof aveva già cominciato. Sull'elenco in tutto eravamo in 29. Arrivati alle 19, quindi dopo 10 ore di estenuante attesa tra l'aria condizionata paralizzante dell'aula e il caldo torrido dell'esterno, 15 persone tra le quali io e le mie amiche siamo state spostate a mercoledì 5 luglio. AdesSo so che potrà risultare strano e forse qualcuno si rifiuterà anche di crederci ma questa è l'assoluta verità. E poi in consiglio dobbiamo anche sentirci dire da qualche "brillante" professore che siamo noi quelli che nn vogliono fare niente. E VAIIIIIIIIIIII. continuiamo pure così ... ... ... facciamoci del male!!!!!!!!!
Eh bene bene, cos'altro dire se nn il fatto che ieri per un'ora e mezza mi sono dimenticata di tutto, grazie alla mia fantastica ITALIA. che partita, che felicità, che fantastica serata. Adesso prima di lasciarvi con la promessa che nn solo posterò presto, ma che comincerò a postare anche le prime fotografie, mi sembra importante dire quanto mi sento triste a quanto sono ancora sconvolta per il gesto avventato e disperato di un calciatore che per me è sempre stato il simbolo del calcio pulito e onesto. Ohi Gianluca ... ... ... continua a lottare, riprenditi la vita che volevi gettare via, è un dono troppo importante, fallo per te stesso, fallo per tua moglie, per le tue bambine, fallo per il calcio che tu hai sempre amato e al quale hai dedicato le tue poesie. Oh ragà ... ... a presto.

Nessun commento: