giovedì, marzo 01, 2007

DI IMPARARE ... NON SI FINISCE MAI


E CRESCENDO IMPARI ... ... ...


E crescendo impari che la felicità

non e' quella delle grandi cose.

Non e' quella che si insegue a vent'anni,

quando, come gladiatori si

combatte il mondo per uscirne vittoriosi...

La felicità non e' quella che affanosamente si insegue

credendo che l'amore sia tutto o niente,...

non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto"

e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,

la felicità non e' quella di grattacieli da scalare,

di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole

ma preziose.......

e impari che il profumo del caffe' al mattino

e' un piccolo rituale di felicità,

che bastano le note di una canzone,

le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,

che bastano gli aromi di una cucina,

la poesia dei pittori della felicità,

che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane

per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità

e' fatta di emozioni in punta di piedi,

di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,

che le stelle ti possono commuovere

e il sole far brillare gli occhi,

e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,

che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,

e che sederti a leggere all'ombra di un albero

rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate,

di piccole scintille allo stomaco,

di presenze vicine anche se lontane,

e impari che il tempo si dilata

e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,

e impari che basta chiudere gli occhi,

accendere i sensi,

sfornellare in cucina,

leggere una poesia,

scrivere su un libro

o guardare una foto

per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono,

ricevere un messaggio inaspettato,

sono piccoli attimi felici.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore,

sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo

e' una deliziosa felicità.

E impari che i regali più grandi

sono quelli che parlano delle persone che ami...

E impari che c'e' felicità

anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,

che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,

nonostante il tuo volere o il tuo destino,

in ogni gabbiano che vola

c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.


( Anonimo )


Bhe credo che questa poesia esprima a pieno il mio attuale stato d'animo, visto che sono bloccata, nel vero senso della parola, dal mio ginocchio in attesa di una risonanza magnetica. Non posso raggiungere le mie amiche a casa di Miky ( ciao raga ), nn posso andarmene in giro, nn posso fare poi molto a parte fermarmi a riflettere su tutte le piccole cose che ho la fortuna di vivere, dall'affetto per e dei miei amici, all'amore per la mia famiglia, alle semplici gioie di una giornata passata a preparare una torta di mele, scrivere una lettera o semplicemente sfogliare vecchi album fotografici, perchè è anche grazie a questo che di imparare ... nn si finisce mai ... ... ... ... ...
a presto
baci baci baci

2 commenti:

Anonimo ha detto...

BELLA questa poesia, fa veramente riflettere....mah....
amke se si possono dare diversi significati alla felicità....
un bacione thracy
allora ke si fa sabato???

violadelpensiero ha detto...

Ehi ... è vero ... la felicità ha il significato che ognuno di noi vuole attribuirgli ... per sabato ... Meg nn l'ho sentita, ma nn dovrebbero esserci problemi anche se io ... nn posso guidare ... sigh ... ci sentiamo domani ... BAAACIII